Dopo l’annuncio dei risultati record dell’ultimo trimestre del 2010, il CEO di Intel, Paul Otellini, ha parlato dell’intenzione di Microsoft di portare Windows su architettura ARM affermando che per lui non era “una notizia nuova”. Microsoft non è nuova al mondo ARM (Windows CE) ma l’annuncio che in futuro sarà compatibile con le CPU ARM anche la versione consumer di Windows non è certo una mossa gradita a Intel.
Le CPU x86 e ARM sono in concorrenza: Intel sta lavorando sul terreno dell’integrazione di GPU e nella creazione di system on chip più efficienti; ARM, da parte sua, sta spostando sempre più in alto l’asticella della sfida portandola anche nel campo dei server (lo strumento dell’ambizioso traguardo è la nuova architettura Cortex-A15, nome in codice “Eagle”).
“Unificando il sistema operativo, potremmo per la prima volta avere un sistema operativo touch, pensato per i tablet, disegnato da zero, in grado di funzionare sulle CPU Intel” ha detto Otellini. “Abbiamo la possibilità di utilizzare Windows 8 o le future generazioni di Windows sui telefoni, grazie a processori a più basso consumo e allo stack OS condiviso”. Otellini è sicuro che i processori Intel supereranno in termini di performance gli ARM quando si tratterà di eseguire un sistema completo con Windows. “Così come abbiamo fatto per anni nel settore tradizionale dei computer, abbiamo sviluppato le più avanzate tecnologie in questi nuovi segmenti per offrire le migliori performance e il più basso consumo del pianeta”. Per il CEO di Intel, l’uso dell’architettura Intel sui tablet offre ai produttori la massima flessibilità. “Per design, i tablet basati su Atom offrono l’opportunità di eseguire sistemi operativi multipli”.
La dichiarazione del CEO di Intel sembrano celare una differenza di vedute i due colossi e sono dissonanti rispetto a quelle di Steven Sinofsky (Microsoft) al recente CES di Las Vegas. In quell’occasione la casa di Redmond affermò che Windows Phone 7 e i suoi successori sono concepiti per i dispositivi mobile compatti (es. smartphone), mentre Windows 8 per i tablet.
[A cura di Mauro Notarianni]