Il CEO di Apple, Tim Cook, ha fatto sapere che Apple donerà un importo non precisato a supporto dei soccorsi per il violento terremoto (magnitudo 7.7) che venerdì ha scosso il Myanmar, facendo danni e vittime anche in Thailandia.
“I nostri cuori sono con tutte le persone in Myanmar e Thailandia colpite dal devastante terremoto”, ha scritto Cook su X (Twitter).
Nel momento in cui scriviamo il più recente bilancio fornito dalla giunta militare al potere in Myanamr parla di oltre 1700 morti; secondo le stime dello United States Geological Survey (Usgs) le vittime potrebbero essere 10mila. Si sta continuando a scavare tra le macerie alla ricerca di superstiti, tra le macerie, ma più passano giorni e più le speranze di trovare persone in vita affievoliscono.
Oltre ad alcune ong e organizzazioni locali e internazionali, in aiuto sono intanto arrivate squadre da Thailandia, Cina, India, Russia e Nazioni Unite, con l’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha avviato un’urgente richiesta di donazioni a sostegno dei soccorsi (solo per tematre di prevenire epidemie si calcola che servono almeno 8 milioni di dollari). “Valutazioni preliminari indicano un numero elevato di vittime e ferite correlate a traumi, con urgenti necessità di cure di emergenza. Le forniture di elettricità e acqua rimangono interrotte, peggiorando l’accesso ai servizi sanitari e aumentando i rischi di epidemie di malattie trasmesse dall’acqua e dagli alimenti”, ha riferito ancora l’OMS.
L’Unicef ha riferito di milioni di bambini a rischio aggravando una situazione umanitaria già in precedena disastrosa, evidenziando la necessità di “fondi urgenti”. “Questo terremoto è un ulteriore brutale colpo per i bambini del Myanmar, molti dei quali stavano già vivendo affrontando conflitti, sfollamenti e privazioni”, ha dichiarato la Direttrice generale dell’Unicef Catherine Russell. “In pochi minuti, hanno perso i loro cari, le loro case e l’accesso ai servizi essenziali.
Our hearts go out to all those in Myanmar and Thailand affected by the devastating earthquake. Apple is donating to support relief efforts on the ground.
— Tim Cook (@tim_cook) March 30, 2025
In passato più volte Tim Cook ha predisposto donazioni per zone colpite da calamità naturali; ha attivato donazioni per sostenere soccorsi e popolazioni colpite dall’uragano Ida in USA; è stato fatto per le alluvioni in Germania e Belgio.
in passato Cupertino ha effettuato donazioni per affrontare inondazioni, incendi, terremoti e altre catastrofi umanitarie. È successo, ad esempio, per le vittime dei roghi in California, dopo gli incidenti di Charlottesville, per il disastro dell’uragano Sandy, dell’uragano Harvey, a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Giappone ed Equador, per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia nel 2016 e molte altre volte ancora.
Nel 2020 Apple ha annunciato una donazione «sostanziale» di forniture mediche e altri dispositivi e attrezzature necessari per contrastare la pandemia di Covid-19