Jamf software è un’azienda specializzata nella distribuzione aziendale di Mac e dispositivi iOS, semplificando l’impostazione di account, la configurazione di criteri aziendali, la distribuzione di app e l’applicazione di restrizioni da remoto.
Bloomberg riferisce che l’azienda specializzata in strumenti dedicati al mondo enterprise per la gestione dei dispositivi Apple, ha avviato procedura di ammissione di un titolo alla quotazione, ossia l’inserimento per la prima volta di un titolo nel listino in borsa.
Jamf, sostenuta da m Vista Equity Partners, una società americana di private equity e venture capital, mira alla raccolta di 3 miliardi di dollari. Il lancio non è immediato ma l’ammissione alla quotazione potrebbe essere effettuata entro quest’anno.
Jamf ha sede a Minneapolis e punto tutto sul frameework di gestione Apple, destinato esclusivamente a piattaforme macOS e iOS, sfruttato da aziende, nell’ambito education e anche in quello governativo. La soluzione denominata MDM – mobile device management – è un software che consente di organizzare flotte di iPhone, Mac, Apple TV e iPad. Sfruttando questa soluzione è ad esempio possibile centralizzare gli aggiornamenti, senza compromettere l’esperienza utente o la privacy dei dipendenti.
Sull’operazione che dovrebbe portare l’azienda in borsa collabora a quanto pare collabora anche il gruppo Goldman Sachs. Resta da capire l’interesse del pubblico su una operazione del genere: l’azienda è troppo legata a Apple e quest’ultima può in qualsiasi momento proporre sue soluzioni per la gestione dei dispositivi, rendendo superflua l’offerta di Jamf. L’azienda di Minneapolis vanta ad ogni modo 35.000 clienti e il fatturato dello scorso anno è stato di 220 milioni di dollari.