Dici Creative e alla gente di una certa età è immediata l’associazione con il nome Sound Blaster, un prodotto che negli anni ’90 e 2000 aveva rivoluzionato il suono nel campo dei videogiochi e nella musica.
Da allora molta acqua è passata sotto i ponti ma l’azienda di Singapore è ancora oggi un pilastro nel campo dell’audio con prodotti che spaziano dalle schede audio esterne per finire al campo dell’ascolto personale, con cuffie e auricolari ma anche speaker, tra cui i Pebble un prodotto storico, un piccola pietra miliare, nel settore degli altoparlanti esterni.
I Pebble, famosi per l’eccellente rapporto tra qualità e prezzo, iconici per la forma a palla, sono stati affiancati ora dai Pebble Nova che spostano notevolmente il baricentro dei predecessori. Innalzando la qualità tecnica e costruttiva, i Pebble Nova ambiscono a diventare un riferimento per l’intrattenimento da scrivania ma anche un’alternativa ai cosiddetti shelf speakers, altoparlanti per riempire una stanza di suono.

Tecnicamente parlando
Tecnicamente parlando Creative Pebble Nova hanno specifiche molto significative e peculiari.
In particolare la struttura acustica è stata rivoluzionata rispetto ai vecchi Pebble. Hanno un doppio driver, Tweeter e Woofer, disposti sullo stesso asse. Fuso in una sola unità con disposizione coassiale, questo elemento dovrebbe garantire elevata qualità musicale.
Stiamo parlando anche di speaker molto potenti. Parliamo di 50W RMS e ben 100W di picco. Questo fa di essi i più potenti speaker di Creative, sufficientemente potenti per affiancare qualunque accessorio, da uno smartphone per finire con un monitor e riempire una ambiente anche di medie dimensioni.
Oltre a questo i Pebble Nova non mancano di quell’elemento imprescindibile che dà un tocco di modernità che tutti, specialmente i più giovani, cercano in uno dispositivo per la sala o lo studio: l’illuminazione RGB personalizzabile.
L’assetto è completato da opzioni di connettività complete. Oltre all’ovvio collegamento Bluetooth 5.3, i Creative Pebble Nova si collegano via USB-C e ad un jack AUX da 3,5 mm.
Da notare che ci sono anche una porta per le cuffie e una per un microfono ma per il momento non sono attive. Creative fa sapere che verranno rese operative in futuro con un aggiornamento firmware.

Design moderno e accattivante
I Pebble Nova come accennato sono simili ai vecchi Pebble. Del vecchio modello resta però di fatto solo l’ispirazione nel design, si tratta di altoparlanti sferici orientati verso l’alto di 45 gradi, realizzati con materiali eccellenti, persino piacevoli da maneggiare. La struttura appare particolarmente solida (i due speaker con la solidissima base a braccetto pesano un paio di Kg l’uno).
Nella confezione ci sono due supporti per innalzare i due speaker sul piano del tavolo; si possono così anche sfruttare per un tocco di modernità nell’arredamento mettendoli maggiormente in evidenza.
La potenza di uscita ha richiesto l’utilizzo di un alimentatore esterno da 65W. Da una parte potrebbe trattarsi di un impiccio in più ma dall’altra è anche un sistema per garantire un utilizzo senza dipendere eccessivamente dalla posizione del computer come poteva accadere in precedenza quando ci si affidava essenzialmente alla porta USB.
Ovviamente poco o nulla cambia nel caso di un utilizzo con un telefono visto che oggi come nella versione precedente gli speaker devono essere alimentati esternamente.
Non troppo comodi i controlli. Si trovano infatti sopra ad uno dei due speaker. Sono touch e per quanto leggermente infossati, non è semplicissimo indovinare quello giusto, ad esempio, per regolare il volume.
L’applicazione
I Pebble Nova funzionano e basta, una volta collegati al Mac oppure ad un telefono. Ma dal da App Store per iPad e iPhone è possibile scaricare un’applicazione (che si chiama semplicemente Creative) che nasce per gestire alcuni aspetti dei due speaker.
In realtà le applicazioni dovrebbero essere due, quella per il mobile e quella per laptop e desktop, ma quella per Mac che si scarica da Mac App Store non è compatibile con i Pebble Nova.
Un peccato perché con l’app desktop si ha anche anche il supporto al Creative Engine, quindi possiamo selezionare funzioni come il Surround virtuale, il volume smart., il Crystallizer (per espandere il suono compresso) e diverse altre opzioni. Queste funzioni non sono invece attive con l’applicazione per il mobile.
Il sistema sarebbe utile e funziona meglio di quello che abbiamo visto a supporto di altri prodotti hardware come cuffie e auricolari, perché è molto più granulare e flessibile e permette, di modificare la dinamica del suono e la risposta delle frequenze.
Creative sta lavorando anche sulla compatibilità Mac che dovrebbe arrivare, leggiamo su alcuni forum di supporto, con un aggiornamento.
Suono potente (anche troppo) e qualità apprezzabile
Ma come suonano i Pebble Nova? La prima cosa che si percepisce è la loro potenza. Se li si immagina come dispositivi per un ascolto frontale da breve distanza, come potrebbe accadere se li collocassimo accanto ad un iMac oppure ad un portatile, li si potrebbe definire anche come troppo potenti. Del resto parliamo di 50W RMS che sono davvero tantissimi.
Idealmente, almeno per quello che è il nostro gusto, ascoltarli al 50% ci si avvicina al limite ideale. Il suono resta ancora preciso fin tanto che si resta intorno al 70%, ma se vengono spinti verso vicini al limite massimo il suono diventa piuttosto impastato se non distorto prima ancora che essere difficile da sopportare per il livello del volume.

Quando sono ascoltati alla giusta distanza, invece, i Pebble Nova musicalmente parlando offrono una resa piacevole e coinvolgente, con tonalità calde e una decisa predilezione per i bassi. I medi, sempre tenendo il suono al giusto livello, si fanno sentire ma per ricavare il meglio che i Pebble Nova sono in grado di esprimere è consigliabile lavorare sull’equalizzatore.
In questo modo si riesce a mettere al lavoro anche i due Tweeters che sono piuttosto sacrificati nella riproduzione degli alti se lasciamo inalterato il settaggio.
Utilizzando l’equalizzatore prima ancora che il Creative Engine che alla fine non è altro che una serie di settaggi preconfigurati proprio dell’equalizzatore, si riesce ad avere un suono ricco di dettagli, ampio e anche una notevole dinamica del suono.
Eccellente la separazione dei canali fin tanto che si resta ad una distanza accettabile dagli speaker. Quando ci si allontana troppo l’effetti palco cala.
Potrebbe essere l’effetto della configurazione del design dei Pebble Nova. L’orientamento verso l’alto provoca un po’ dispersione del suolo. In pratica non sarà facile avere un suono avvolgente quando non li ascolta stando seduti di fronte ad essi.
In conclusione
I Pebble Nova sono un prodotto molto interessante per due categorie di utenti.
In primo luogo sono adatti a chi vuole degli speaker buoni un po’ per tutto ma in particolare per un ascolto personale alternativo alle cuffie. Quando li si posiziona a lato di un computer o un telefono, migliorano considerevolmente il livello qualitativo e quantitativo del suono, superando di gran lunga anche speaker integrati e concorrenti diretti.
Tra i pregi ci sono le ridotte dimensioni. La potenza si abbina infatti ad un design compatto e anche molto piacevole, capace di arredare una scrivania di un salotto e anche di un ufficio.

Oltre l’utilizzo come accessori per desktop e mobile, dove danno certamente buoni risultati anche grazie ad una applicazione che permette una personalizzazione accurata del suono (e anche di superare alcuni limiti di settaggio virati un po’ troppo verso medi e medio bassi), i Pebble Nova sono interessanti anche come shelf speakers, accostati a lettori CD, giradischi oppure come supporto all’audio di un monitor.
In questo ruolo non possono essere paragonati ad accessori specializzati e che hanno anche costi largamente superiori o impianti di home theatre, ma possono svolgere un compito interessante se si vuol ridurre l’occupazione dello spazio o si hanno ambienti particolarmente piccoli. Li immaginiamo, ad esempio, sempre su una scrivania accanto ad un riproduttore musicale o un monitor.
Complessivamente si tratta di quindi un acquisto particolarmente raccomandabile per tutti coloro che sono insoddisfatti da speaker “tutto in uno”, le casse portatili che si trovano su Amazon, incapaci anche solo di avvicinare la potenza e la separazione dei canali dei Pebble Nova.
Sono quindi ottimi sia per un uso con dispositivi mobili e computer e monitor, per ascoltare musica, vedere video e accompagnare delle sessioni di gioco; il loro design li rende distintivi e anche un fattore di arredo molto più piacevole.
Possono funzionare anche come speaker per una sala e un libreria, perché sono particolarmente potenti. Ma non posso concorrere con sistemi specializzati e disegnati per questo scopo in qualità e definizione. In più la loro potenza reale massima, pur elevata, non si può sfruttare interamente senza pagare dazio alla qualità della musica.
Pro
- Design iconico e ottimi materiali
- Suono caldo ed elevata potenza
Contro
- Prezzo non economico
- Qualità dell’ascolto scende alla massima potenza
Prezzo e disponibilità
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