La startup cinese 01.AI che ha creato DeepSeek (l’Italia è stato tra i primissimi paesi a bloccarlo) continua a spingere l’acceleratore nel campo dell’intelligenza artificiale, annunciando un aggiornamento significativo al suo modello V3, denominato V3-0324.
Rilasciato questa settimana sulla piattaforma Hugging Face senza un comunicato ufficiale, l’aggiornamento mira a migliorare le capacità di ragionamento e di programmazione del modello, risolvendo problemi pratici e fissando nuovi standard di precisione ed efficienza.
DeepSeek, che ha guadagnato una notevole visibilità quando il suo modello R1 ha superato ChatGPT per diventare l’app gratuita più popolare sull’App Store statunitense a gennaio scorso, continua a sorprendere il mercato.
Il primo modello R1 ha avuto il pregio di dimostrare che è possibile sviluppare modelli di intelligenza artificiale potenti a costi decisamente inferiori rispetto agli investimenti colossali delle aziende tecnologiche americane, anche se successivamente al rilascio ci sono state voci di senso contrario.

Il recente aggiornamento del modello V3 non è la novità più recente dell’azienda, ma rafforza la sua posizione competitiva in un settore sempre più affollato. Secondo le prime valutazioni su GitHub, il modello V3-0324 presenta prestazioni notevolmente migliorate rispetto al predecessore e si posiziona come un concorrente diretto per modelli simili, come o3-mini di OpenAI.
L’azienda ha inoltre aggiornato la licenza del modello, rendendolo open-source con la licenza MIT, una mossa che rende il sistema più accessibile agli sviluppatori di tutto il mondo.
C’è anche da sottolineare che alcuni media cinesi hanno riportato che l’esercito del Paese del Dragone ha iniziato a utilizzare le piattaforme open-source di DeepSeek per funzioni di supporto non belliche, come applicazioni in ambito sanitario e programmi di addestramento per soldati. Tali iniziative potrebbero, se sviluppate con successo, estendere l’uso dell’intelligenza artificiale anche in contesti militari, ad esempio per la gestione di veicoli autonomi e il supporto decisionale.
Con questo aggiornamentodella serie V3 DeepSeek conferma la sua volontà di voler raggiungere nel breve periodo un vantaggio competitivo nel settore AI, offrendo soluzioni avanzate e accessibili, riuscendo anche a rafforzare la reputazione della Cina come leader nell’innovazione tecnologica.
Secondo Lee Kai-fu, CEO della startup 01.AI che ha creato DeepSeek prima di questo modello la distanza in campo AI della Cina dagli USA era di circa sei – nove mesi. Ma riportato da Reuters il dirigente ha dichiarato che con il rilascio di DeepSeek questo divario si è ridotto a circa tre mesi.
Ricordiamo che sulla creazione di DeepSeek e sul reale costo del modello molti nutrono profondi dubbi. Ulteriori dettagli su DeepSeek in questo approfondimento di macitynet, invece per tutte le notizie sull’Intelligenza Artificiale si parte da qui.