Avid ha rilasciato una versione ridotta e gratuita del suo software di composition, ribattezzata per l’occasione “Avid Media Composer | First”. Il tool, disponibile per macOS e Windows, si appoggia a MediaCentral, piattaforma leader per i flussi di lavoro basati su file, consentendo di organizzare flussi di contenuti automatizzati in grado di interessare tutti gli aspetti della creazione e distribuzione di contenuti multimediali.
“Media Composer | First” offre la possibilità di mixare quattro tracce video, otto tracce audio e modificarle con effetti, transizioni, strumenti per la correzione colore e richiamando template per la titolazione. Non mancano anche strumenti per la condivisione su YouTube, Vimeo e Facebook.
È possibile gestire solo progetti SD PAL, SD NTSC, 720p e 1080p; il formato 4K è disabilitato (nella versione a pagamento è possibile sfruttare qualsiasi risoluzione) ma è ad ogni modo possibile gestire framerate fino a o 59.94 frame al secondo.
Lo spazio colore è al limitato al 601/709 (la versione a pagamento offre accesso alla gamma completa dei vari standard di colore, inclusi il BT.2020 per broadcast Ultra HD e DCI-P3 per proiettori 2K e 4K Digital Cinema, oltre a Rec. 709 per broadcast HDTV).
L’applicazione occupa 4.43GB e richiede una macchina “certificata” Avid: in pratica qualsiasi Mac dal 2012 o seguente con macOS 10.10 o seguenti, almeno 8GB di memoria RAM. Per ottenere il software è necessario registrarsi e verificare l’indirizzo email. L’applicazione si scarica da questo indirizzo.