L’Apple Watch Series 10 vanta poche novità dal punto di vista hardware rispetto al precedente modello: essenzialmente il design più sottile, display più ampio, la ricarica più veloce, sensori di profondità e di temperatura dell’acqua e poco altro.
Apple aveva in cantiere altre novità dal punto di vista dei sensori. È quanto si evince da una immagine condivisa su X (Twitter) dall’account “Stella-Fudge” noto anche come “Choco_bit”: nella foto si vede quello che dovrebbe essere il prototipo di Apple Watch Series 10; nella parte inferiore del dispositivo appare un sensore ottico circolare diverso da quello visto poi sui dispositivi definitivi.
Dalla maggiore dimensione del sensore si evince la presenza di elementi aggiuntivi (fotodiodi sensibili alla luce), un “anello” ulteriore che doveva servire a monitorare qualche parametro aggiuntivo e non solo la frequenza cardiaca.
Una schermata dell’interfaccia di watchOS sul dispositivo indicata come versione del sistema operativo watchOS 11.1 build 22R5575x, una versione distribuita probabilmente a pochi tester tra la disponibilità di watchOS 11.1 beta 5 e la Release Candidate della versione definitiva dell’update.
Non vi è a quanto pare modo di testare funzionalità aggiuntiva dei sensori sul prototipo: le app di questo dispositivo si possono installare sfruttando esclusivamente collegamenti a server di rete interni di Apple.
Da più parti in rete si vocifera che l’anello di sensori aggiuntivo sul prototipo in questione dovrebbe offrire la possibilità di monitorare il livello di zuccheri nel sangue (glicemia).
Prototype Apple Watch Series 10 with… A very unique health sensor arrangement.
The health sensors got shrunk down a lot and there was an extra light ring around the perimeter. The watch is also running an unreleased build of watchOS11, somewhere between 11.1b5 and 11.1rc. pic.twitter.com/8n06JkQT39
— Stella – Fudge (@StellaFudge) March 31, 2025
Da tempo si vocifera di Apple al lavoro per creare un Apple Watch con integrato qualche sistema non-invasivo in grado di misurare la glicemia (senza bisogno di kit esterni dedicati) ma non è un compito facile e nel 2023 è stato nominato un nuovo responsabile con questo scopo, obiettivo visto come una sorta di Santo Graal dai big del mondo IT che propongono dispositivi indossabili.
Il monitoraggio della glicemia non invasivo è molto più complesso del previsto e in Apple sono anni che stanno cercando di capire come procedere. Sarebbero stati individuati dei metodi precisi ma ora bisogna ridurre fisicamente tutto l’insieme di sensori e altro hardware necessario, in modo da poter inserire tutto in un Apple Watch.
Da precedenti indiscrezioni l’insieme di tecnologie necessarie occupa al momento lo spazio equivalente di un iPhone, e sarebbe stato testato con centinaia di persone negli ultimi dieci anni, confrontando i vari risultati ottenuti con test tradizionali che prevedono il prelievo di una piccola goccia di sangue dal polpastrello, leggendo con un glucometro il valore della goccia posta in una striscia reattiva.
l fatto che attualmente l’idea di Apple richiede il supporto di oggetto grande quanto l’iPhone non deve preoccupare: anche il primo prototipo dello stesso iPhone occupava uno spazio decisamente più grande.
Apple da tempo fa riferimento nei suoi brevetti al diabete e sta lavorando su strumenti per il monitoraggio di questa patologia ma questa è solamente una delle tante funzionalità in serbo per i futuri dispositivi da polso di Cupertino.