Apple ha appena annunciato la nuova edizione della WWDC. L’evento principale dedicato a chi crea applicazioni e soluzioni anche hardware per il mondo Apple è stato fissato come sempre a giugno, dal 9 al 13 del mese.
La conferenza mondiale degli sviluppatori, come ormai accade da molti anni, non sarà in presenza ma si tratterà di un momento di istruzione unicamente on line con conferenze, seminari ed approfondimenti. Ci sarà anche un canale Youtube. Un happening virtuale insomma che però non mancherà di convocare, al contrario di quanto accaduto al picco della pandemia che ha inaugurato questa modalità, alcuni selezionati sviluppatori a Cupertino.
I contenuti delle presentazioni non sono noti e non saranno tali fino al momento in cui Tim Cook e i manager della Mela li introdurranno ufficialmente durante il classico keynote ma alcune anticipazioni si possono già fare.
Il riscatto dell’AI
In primo piano è praticamente certo ci saranno tutte le tematiche connesse all’Ai alla sua integrazione con Siri. Apple, come noto ha subito una importante ed inattesa debacle sulla strada che avrebbe dovuto condurla proprio in questi giorni al rilascio del suo modulo di Intelligenza Artificiale.
Ora dopo avere cambiato il management dovrà spiegare ai suoi primi “stackholders”, che sono gli sviluppatori, come intende procedere.

Difficile che i dirigenti Apple si possano sbilanciare più di quanto non hanno fatto nei giorni scorsi quando hanno fissato, genericamente, a tra un anno (quindi metà del 2026) il lancio di quello che doveva arrivare a metà del 2025, ma la strada è tutta in salita.
La rivoluzione dei sistemi operativi
Altrettanto interessante forse anche di più dal punto di vista della prossimità dell’evento, è la presentazione di una nuova interfaccia totalmente differente del sistema operativo.
L’ obiettivo principale, come abbiamo spiegato, sarà quello di semplificare il modo in cui gli utenti utilizzano i loro dispositivi e di rendere il più omogenea possibile l’esperienza di utilizzo dei vari dispositivi, oggi separati da grafica e interfaccia.
La fonte di ispirazione dell’interfaccia sarà quella di VisionOS che avrà anche venduto poco o nulla ma è stato in grado di introdurre innovazioni da punto di vista visuale come le icone delle app circolari, una vasta semplificazione delle finestre, pannelli traslucidi, effetto 3D e ombre.
A proposito: vedremo che tipo di visibilità ed evidenza avrà Vision Pro. Nel corso delle passate WWDC Apple ha dedicato molto tempo ad illustrare le indubitabilmente avanzate tecnologie del visore. Difficile che accada ancora la stessa cosa visto che Apple essersi presa una pausa di riflessione per capire bene dove andare a parare in questa nicchia
Il Keynote il 9 giugno
I contenuti di tutti gli eventi riservati agli sviluppatori non saranno (anche se poi non è mai realmente così) disponibili al pubblico finale. Quel che però ci sarà di pubblico sarà il keynote che sarà il vero fulcro di tutti l’evento previsto il 9 giugno.
Questo momento permetterà di seguire il Keynote all’Apple Park, incontrare il team Apple e partecipare ad attività speciali. I posti saranno limitati e i dettagli per fare richiesta di partecipazione verranno pubblicati sul sito Apple Developer e nell’app.
Come sempre Macitynet seguirà passo a passo tutto il percorso verso la WWDC 2025 con anticipazioni, voci, indiscrezioni e novità.